Hospice  via di Natale

"Franco Gallini"

UNA REALTà DAL 1996

 

 

INTRODUZIONE

L'Hospice “Via di Natale” nasce nel Luglio del 1996, dalla presa di coscienza di un problema che si presentava e che richiedeva una risposta adeguata alla condizione di disagio, sofferenza e abbandono in cui venivano a trovarsi alla fine della loro vita i malati oncologici.

 

L'ospitalità è pertanto riservata a tutti i malati di cancro (anche di età pediatrica) in fase terminale di malattia. Per “malati terminali” intendiamo persone affette da cancro per le quali non vi è più l’indicazione di un trattamento chemioterapici o radioterapici volto alla guarigione o al rallentamento della malattia tumorale.

La nostra assistenza è finalizzata alle cure pallia­tive per offrire al malato e alla propria famiglia, sotto tutti gli aspetti, una qualità di vita migliore.

DEFINIZIONE DI PALLIATIVO

Palliativo non significa "inutile", la sua definizione esatta deriva dalla parola latina "pallium": mantello, protezione. In senso esteso quindi il termine palliativo significa coprire la sofferenza, proteggere il malato dal disagio provocato dalla malattia.

Di conseguenza le cure palliative:

UBICAZIONE DELL'HOSPICE

L'Hospice è situato al secondo piano della "Casa via di Natale Franco Gallini" vicino al Centro di Riferimento Oncologico (CRO), ad Aviano (Pordenone).

SEGNALAZIONE DEI PAZIENTI

Può essere fatta da:

ITER DA SEGUIRE PER L'ACCOGLIENZA

  1. Contattare telefonicamente o di persona la Direttrice o la Responsabile infermieristica per fissare un appuntamento per un colloquio informativo.

  2. Al colloquio deve essere presente un familiare a conoscenza della situazione del proprio parente o un'Assistente sociale nel caso in cui il paziente non abbia famiglia.

  3. Il colloquio è un momento di scambio d'informazioni. Permette ai familiari di conoscere la struttura ed il tipo d'assistenza erogata e consente all'équipe di avere notizie sulle condizioni cliniche, psicologiche e sociali del paziente.

  4. Sarebbe opportuno giungere in sede di colloquio con gli ultimi referti dei medici o lettera di dimissioni dal reparto ospedaliero.

PROCEDURE DOPO IL COLLOQUIO

Se il paziente si trova a domicilio:

  1. Concordare con la responsabile infermieristica il giorno e l'ora del trasferimento chiedendo eventuali consigli se il paziente necessita di essere trasportato il Hospice con l'autoambulanza.

  2. Far compilare al medico di famiglia la domanda di accoglienza all'Hospice allegandovi una breve relazione clinica.

  3. Al momento dell'arrivo del paziente in Hospice, consegnare agli operatori la documentazione clinica, la carta d'identità e la tessera sanitaria del paziente stesso.

Se il paziente è ricoverato presso una struttura sanitaria:

  1. Il trasferimento è concordato tra l'Hospice ed il reparto ospedaliero in cui si trova il paziente.

  2. Accertarsi che il medico del reparto abbia compilato la domanda di accoglienza all'Hospice.

  3. Al momento dell'arrivo del paziente in Hospice, consegnare agli operatori la documentazione clinica, la carta d'identità e la tessera sanitaria del paziente stesso.

Si segnala che di norma è data precedenza alle seguenti situazioni:

èQUIPE

Differenti figure professionali compongono l'équipe dell'Hospice. Tutte hanno una formazione specifica nell'assistenza al malato terminale oncologico e sono tenute al segreto professionale.

I componenti dell'équipe sono:

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L'assistenza medica è garantita giornalmente. Il giro visita avviene prevalentemente nel pomeriggio mentre la reperibilità del medico è estesa 24 ore su 24. Tutti i medici dell'équipe sono particolarmente specializzati nella terapia del dolore e nell'alleviare tutti gli altri sintomi correlati alla malattia tumorale.

In caso di necessità è possibile una consulenza specialistica presso l'Azienda Ospedaliera di Pordenone o presso il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.

Con il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano vi è inoltre una collaborazione per eventuali accertamenti radiologici, esami ematochimici ed emotrasfusionali.

Gli infermieri professionali e gli operatori addetti all'assistenza sono sempre presenti in Hospice (almeno due a turno) e sono coordinati dal responsabile infermieristico. Si "prendono cura" del malato aiutandolo a superare serenamente disagio e dolore; nel pieno rispetto della sua dignità prestano particolare attenzione ai suoi bisogni fisici, psicologici, sociali e spirituali.

Le ausiliarie si occupano della cucina e delle pulizie dell'Hospice. Con la loro presenza e professionalità aiutano a creare un clima familiare e accogliente per il paziente.

La psicologa è a disposizione per fornire supporto psicologico sia ai pazienti che ai loro parenti.

L'assistente spirituale: è a disposizione dei pazienti e dei familiari che ne fanno richiesta.

All'interno della Casa è presente inoltre una Comunità di Suore che fornisce sostegno spirituale e materiale all'intera "Casa via di Natale Franco Gallini".

 

Ci sembra importante sottolineare che ogni paziente è libero di professare il proprio credo religioso nel rispetto degli altri. In presenza di credo diverso il personale si adatterà a rispettare le esigenze psicologiche e spirituali del malato.

 

I volontari sono parte integrante dell'équipe dell'Hospice. Specificatamente preparati, ricoprono un ruolo importante e delicato all'interno della struttura. Con la loro presenza e umanità offrono sostegno e compagnia al paziente e alla famiglia.

L'équipe ritiene importante collaborare con il medico di famiglia al fine di una migliore assistenza al malato.

TEMPI DI DEGENZA

Non ci sono tempi di degenza predefiniti. Ogni dimissione è valutata all'interno dell'équipe ed è sempre in funzione di un miglioramento della qualità di vita del malato. In previsione di una dimissione, l'équipe medico-infermieristica si prende carico di attivare i servizi territoriali e di preparare la famiglia a continuare gli eventuali trattamenti in maniera autonoma a domicilio.

Il paziente, una volta dimesso, ha la possibilità di essere riaccolto in Hospice qualora la situazione clinica lo richiedesse.

Durante la degenza il malato può usufruire di permesso per allontanarsi dalla struttura (fino a 48 ore), previo parere favorevole del medico.

 

PROGETTO "SONIA"

Sotto questo nome è attiva l'assistenza domiciliare al malato terminale oncologico con personale medico ed infermieristico dell'Hospice "via di Natale".

Attualmente quest'assistenza è riservata ai soli malati accolti in Hospice che per condizioni temporanee di benessere, possono ritornare in seno alla propria famiglia.

è nei progetti dell'Associazione estendere l'assistenza domiciliare ad altri pazienti del territorio.

FARMACI

Farmaci e presidi sanitari sono forniti in maniera completamente gratuita dalla farmacia dell'Hospice. Si chiede talvolta la collaborazione ai familiari qualora il servizio di farmacia fosse sprovvisto di qualche farmaco specifico.

ORARI

Durante la giornata non ci sono orari o limitazioni di visita. Per questioni di sicurezza è richiesto di segnalare al personale l'eventuale accesso all'Hospice dopo le 21.00.

STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE DELL'HOSPICE

Il ricovero in Hospice garantisce la disponibilità di un'assistenza specializzata 24 ore su 24 in un ambiente accogliente e familiare, il più possibile simile a quello domestico. Grande attenzione è posta, infatti, all'organizzazione degli spazi, che prevede l'accoglienza dei familiari e la loro collaborazione alle cure del malato. Essi possono inoltre pernottare con il paziente e cucinare per lui. Esiste la possibilità di arricchire la stanza con oggetti personali del paziente avvantaggiandosi contemporaneamente dei servizi e dei presidi sanitari (per es. letti articolati, materassi antidecubito ad aria, poltrone confortevoli, bagni per disabili, ecc.) Le stanze (appartamenti) di degenza sono dodici, pari al numero di pazienti che possono essere accolti in Hospice.

Ogni appartamento è composto di:

 

 

 

  1. Un letto regolabile elettricamente;

  2. Un secondo letto a disposizione del familiare che vuole stare accanto al malato;

  3. Un armadio per effetti personali;

  4. Un tavolo;

  5. Un televisore a colori dotato di telecomando;

  6. Aria condizionata.

Il paziente può portare con se, oltre agli effetti personali, ciò che ritiene utile e consono alle sue abitudini quotidiane.

Il servizio di lavanderia è fornito esclusivamente ai malati senza familiari.

ALTRI SERVIZI

Al piano interrato sono presenti:

 

 

Al piano terra sono presenti:

L'ospitalità e l'assistenza sono a titolo gratuito grazie alla generosità di numerose persone, ospiti compresi, che con offerte spontanee rendono possibile questo grande atto di umana solidarietà e la gestione dell'Hospice.

Per questo motivo non è ammessa assistenza privata ai pazienti dall'esterno.

TELEFONO

All'interno della struttura sono ammessi i telefoni cellulari. I familiari che vogliono contattare il loro caro possono utilizzare il numero telefonico diretto dell'Hospice (0434-652109).

Al piano terra sono state collocate due cabine telefoniche. Presso l'accettazione si possono comperare le tessere telefoniche. Gli orari dell'accettazione sono:

9:00 - 12:00 /14:00 - 18:00.

LA FASE TERMINALE é SOLO UN ALTRO MOMENTO DELLA VITA

CHE DOBBIAMO CERCARE DI VIVERE

E FAR VIVERE NEL MODO MIGLIORE.

 

 

HOSPICE VIA DI NATALE "FRANCO GALLINI"

33081 - AVIANO (PN)

Via Franco Gallini, 1

tel. 0434 660805 - 0434 652109 

 fax. 0434 651800

e-mail:hospvn@tin.it - www.viadinatale.org